Tutto gira storto, non c'è una cosa che vada come deve andare e la strada è sempre maledettamente in salita. Comincio ad odiare questo posto, la gente che ci abita ed il traffico insulso di cui è capace.
E allora? Allora si circola a piedi armata di i-pod, con gli auricolari alle orecchie neanche fossi una ragazzina, e la stessa città, filtrata attraverso le note di Giovanni Allevi, mi sembra migliore.




