
"Penso che una delle chiavi sia proprio questa: le protagoniste sono due perdenti nella gerarchia sociale del palazzo, ma nella loro vita interiore trionfano. E in un momento in cui l'apparenza ci tiranneggia, è confortante poter sperare in una vita segreta"
Le campagne al primo sole del mattino sembrano dei paesaggi surreali. La nebbia lascia lentamente il posto ad una leggera foschia ed i raggi che riescono a penetrarla illuminano l'erba dei prati ricoperta da un sottile strato di rugiada.
Le prime gemme sui mandorli, le prime margheritine, le prime violette selvatiche...l'aria porta con sè un lieve profumo di primavera, contagiando ogni essere umano, ogni passerotto, ogni gatto che passeggia sul viale.
Non devo perdere di vista il mio obiettivo principale. Ma il mio cuore non si lascia ingannare...e mentre cerco di lavorare i pensieri si affollano e si ritrovano a cantare queste parole*:
There's a place for us,
Somewhere a place for us.
Peace and quiet and open air
Wait for us
Somewhere.
There's a time for us,
Some day a time for us,
Time together with time spare,
Time to learn, time to care,
Some day!
Somewhere.
We'll find a new way of living,
We'll find a way of forgiving
Somewhere . . .
There's a place for us,
A time and place for us.
Hold my hand and we're halfway there.
Hold my hand and I'll take you there
Somehow,
Some day,
Somewhere!
*Music by Leonard Bernstein, lyrics by Stephen Sondheim





ascoltando "La metà di me" de La Piccola Orchestra Avion Travel.


nel
in questo periodo sto leggendo Cime Tempestose della Bronte...non escludo che il mio stato d'animo sia fortemente influenzato dall'atmosfera macabra e romantica del romanzo...
piccola comunicazione di servizio...la scossa citata ha messo fuori uso la linea telefonica...si attende pazientemente il lavoro dei tecnici telecom per ripristinarla.