Quando si è in cerca di un nuovo lavoro i colloqui che si susseguono nel corso delle varie settimane mi danno l'occasione di conoscere campioni di varia umanità che si pregiano di essere architetti in carriera.
Di solito di sè non forniscono la benchè minima informazione, vogliono sapere tutto di te, anche su argomenti decisamente poco professionali. Il tizio che ho conosciuto oggi, oltre a chiedermi se ero sposata e avevo bambini (ma nel 2007 ancora questi discorsi sessisti?), mi ha chiesto quali fossero i miei orientamenti politici e se fossi fatalista. Io che sono sostanzialmente una persona educata cerco di rispondere con cortesia ma anche con molta discrezione sui fatti miei, ma confesso che avrei voglia di mandargli al diavolo e di fuggire via.
Di una cosa sono certa però, che le occasioni con un pò di pazienza si presentano immancabilmente, e non è il caso di svalutarsi accettando determinate situazioni.
E la prossima volta, al mio sesto senso che percepisce già al telefono che l'essere dall'altra parte è in cerca di guai e non di collaboratori, darò senz'altro retta.
PS: Buon Halloween e buon weekend...questo è il primo ponte che mi godo dopo quattro anni...






