La notte scorsa sono andata a dormire al rispettabilissimo orario delle due...tutto per vedere In the Cut...stamattina sono più rincoglionita del solito, però sono contenta di averlo fatto, mi è piaciuto molto e mi sono rivista in alcuni aspetti della protagonista....il suo essere indipendente, la sua forza, la sua fragilità, la mania per le piccole frasi, il suo sentire...
E poi il film in sè non c'entra. Dopo anni mi sono riappropriata della mia sfera notturna, quella in cui ho sempre dato il meglio di me stessa, studiando, accrescendo la mia cultura, amando. E' sempre stato così...una dimensione in cui restare da sola con la mia creatura notturna e dare vita a tutti i suoi sogni...quando fuori c'è l'assoluto silenzio si ha una percezione diversa delle cose, tutto sembra possibile.
Mi dispiace solo che, varcando la porta dello studio, tutti gli effetti benefici del mio sentire notturno siano pressocchè svaniti nel nulla...ma pazienza, posso sempre far finta che nulla di ciò che accade intorno a me sia reale.